Festivalfilosofia 2026 a Modena: date, programma e come organizzarsi
FNFrancesco NoliLa risposta breve
Il festivalfilosofia 2026 si tiene da venerdì 18 a domenica 20 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo: è la 26ª edizione e il tema è il caos. Tutte le iniziative sono gratuite e non si prenota, ma l'accesso viene sospeso al raggiungimento della capienza: per le lezioni più richieste in Piazza Grande conviene arrivare almeno un'ora prima. Le tre città vanno in parallelo, quindi bisogna scegliere invece di rincorrere tutto. Si paga solo il cibo: i menu filosofici nei ristoranti e il cestino della razionsufficiente, mai oltre 10 euro.

Il festivalfilosofia 2026 è dal 18 al 20 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo. Tema caos, tutto gratuito e senza prenotazione: come vivere i tre giorni.
Il terzo weekend di settembre Modena smette di essere una città di provincia tranquilla. Le piazze si riempiono di sedie, la gente si siede per terra sotto il Duomo per ascoltare cinquanta minuti di cosmogonie, e alle nove di sera in Piazza Grande c'è più gente che allo stadio. È il festivalfilosofia, e per noi che affittiamo appartamenti dentro le mura è il weekend più denso dell'anno.
Questa guida non riscrive il programma: quello sta sul sito ufficiale ed è fatto bene. Racconta come si vive il festival — quanto prima arrivare, come si sceglie fra tre lezioni alla stessa ora in tre città diverse, dove si mangia, e quanto cambia dormire dentro le mura. Tutti i dati qui sotto sono verificati sulle fonti ufficiali il 22 agosto 2026.
Date, tema, costo: quello che serve subito
| Quando | Venerdì 18, sabato 19, domenica 20 settembre 2026 |
| Dove | Modena, Carpi e Sassuolo, in parallelo |
| Tema | Caos — 26ª edizione |
| Costo | Zero, mostre e concerti compresi |
| Prenotazione | Non esiste, e non serve |
Le lezioni cominciano venerdì alle 10:00 e l'ultima è domenica alle 19:30, a Carpi, con Enzo Bianchi. Venerdì e sabato il programma non si ferma alla sera: talk, reading e concerti vanno avanti fino a mezzanotte e oltre.
Sulla gratuità il sito è netto: «L'ingresso è gratuito a tutte le iniziative del programma, lezioni e mostre comprese» (festivalfilosofia.it). Non è un "gratuito fino a esaurimento biglietti" — biglietti non ce ne sono. Concerti, film, mostre e spettacoli serali sono tutti dentro.
Sui numeri complessivi le fonti non concordano, e tanto vale dirlo. Il Comune di Modena parla di «quasi 200 appuntamenti», il sito ufficiale di «cinquanta lezioni magistrali», e la pagina dei protagonisti elenca 57 nomi. Dipende da come si contano mostre e repliche: l'ordine di grandezza è quello, e per organizzarsi basta.
"Non si prenota" è vero, ma non vuol dire posto garantito
È la cosa che spiazza di più chi viene la prima volta. La regola ufficiale dice che «non è necessaria alcuna prenotazione e l'accesso in platea sarà sospeso una volta raggiunto il limite di sicurezza» (come partecipare). Tradotto: nessun link da cliccare, e nessuno che ti tiene il posto.
L'unica valuta è il tempo. Ecco quanto conviene arrivare prima:
| Che lezione è | Quanto prima arrivare |
|---|---|
| Nome molto noto in Piazza Grande (Cacciari, Ravasi, Recalcati, Ferraris) | 60-75 minuti |
| Lezione di richiamo in una piazza minore o sotto la tenda | 30-40 minuti |
| Lezione della mattina, o nelle sedi di Carpi e Sassuolo | 20-30 minuti |
| Mostre, laboratori, film, bancarelle | si entra e basta |
Tre cose che aiutano e che quasi nessuno sfrutta:
- I maxi schermi. Le lezioni magistrali del mattino e del pomeriggio sono visibili in contemporanea su grandi schermi in altre location delle tre città. Se sei arrivato tardi per Piazza Grande non hai perso la lezione: hai perso il primo posto.
- La traduzione simultanea. Tutte le lezioni in lingua straniera prevedono la traduzione simultanea in oversound: i relatori stranieri si seguono senza conoscere la loro lingua.
- La diretta web. Alcune lezioni sono trasmesse online: fra queste Maurizio Ferraris il sabato alle 18:00, Paolo Zellini il venerdì alla stessa ora e Adriana Cavarero la domenica, sempre alle 18:00.
Due precisazioni. Le scuole possono riservare posti per gli appuntamenti del venerdì mattina, ed è l'unico canale di prenotazione che esiste. E "il mio programma" sul sito è un promemoria per costruirti l'agenda, non un posto riservato.
Tre città in parallelo: il vincolo che decide la tua giornata
È il dato che manca in quasi tutte le pagine sul festival. Modena, Carpi e Sassuolo non si alternano: vanno insieme. Alle 15:00 di venerdì ci sono tre lezioni contemporanee, una per città.
| Città | Sedi principali | Distanza da Modena |
|---|---|---|
| Modena | Piazza Grande, Piazza Sant'Agostino, Tenda di Piazza XX Settembre, Chiesa di San Carlo, Palazzo dei Musei, Palazzo Santa Margherita, Giardini Ducali | — |
| Carpi | Piazza dei Martiri, Tenda di Piazzale Re Astolfo, Palazzo dei Pio | ~18 km a nord |
| Sassuolo | Piazza Garibaldi, Teatro Carani | ~17 km a sud-ovest |
Un esempio. Sabato alle 18:00 Maurizio Ferraris è in Piazza Grande a Modena e Massimo Cacciari in Piazza dei Martiri a Carpi: due nomi che riempiono la piazza, stessa ora, diciotto chilometri di mezzo.
Il consiglio che diamo ai nostri ospiti è banale e funziona: una città per giornata. Chi prova a fare Modena la mattina e Sassuolo il pomeriggio passa il festival in stazione, e arriva alla domenica sera avendo visto metà di tutto e la fine di niente.
Le fasce orarie, e perché ti fanno saltare i pasti
Le lezioni sono incastrate in fasce fisse: 10:00, 11:30, 15:00, 16:30, 18:00, 19:30, 20:30, con la sezione "la lezione dei classici" il venerdì mattina e i talk, i reading e i concerti in seconda serata, fra le 21:00 e mezzanotte passata.
Il problema si vede subito: tagliano il pranzo e la cena esattamente a metà. Chi segue due lezioni al pomeriggio mangia fra le 13 e le 14:30 e poi non tocca cibo fino alle 21:30. È per questo che in quei tre giorni si mangia male e in fretta, a meno di deciderlo prima.
I nomi da cui partire, giorno per giorno
Il programma completo è sul sito ufficiale, filtrabile per città e per giorno. Qui sotto solo gli appuntamenti verificati uno per uno sulle schede ufficiali: punti fissi attorno a cui costruire la giornata.
Venerdì 18 settembre
| Ora | Chi | Dove |
|---|---|---|
| 15:00 | David Armitage — Guerre civili | Modena, Piazza Grande |
| 15:00 | Mariarosaria Taddeo — Chi decide? | Carpi, Tenda di Piazzale Re Astolfo |
| 16:30 | Stefano Massini — Il banchetto della crudeltà | Modena, Piazza Grande |
| 16:30 | Mario Del Pero — Caos strategico | Sassuolo, Teatro Carani |
| 18:00 | Paolo Zellini — Computazione (diretta web) | Modena, Piazza Grande |
| 18:00 | Alberto Melloni — Guerre di religione? | Carpi, Piazza dei Martiri |
| 19:30 | Cacciari e Roberto Esposito — Ultimi maestri | Modena, Piazza Grande |
| 20:30 | Umberto Curi — Polemos | Modena, Tenda di Piazza XX Settembre |
| 22:00 | Federico Taddia — Margherita Hack, stella tra le stelle | Modena, Piazza Grande |
Quel 19:30 in Piazza Grande — Cacciari ed Esposito insieme — è l'evento simbolico della prima serata. Se hai una sola sera, è quella.
Sabato 19 settembre
| Ora | Chi | Dove |
|---|---|---|
| 10:00 | Nadia Fusini — La follia di un re | Modena, Piazza Grande |
| 15:00 | Gianfranco Ravasi — Genesi | Modena, Piazza Grande |
| 16:30 | Massimo Recalcati — Catastrofe e rigenerazione | Modena, Piazza Grande |
| 18:00 | Maurizio Ferraris — Ordine nel caos (diretta web) | Modena, Piazza Grande |
| 18:00 | Massimo Cacciari — Inizio e Chaos | Carpi, Piazza dei Martiri |
Sabato Piazza Grande è di fatto un palinsesto continuo dalle 10:00 fino a sera. Se ti fermi lì tutto il giorno, il festival lo hai fatto.
Domenica 20 settembre
| Ora | Chi | Dove |
|---|---|---|
| 11:30 | Anna Maria Lorusso — Forma e indeterminazione | Modena, Piazza Grande |
| 11:30 | Umberto Galimberti — Lo spaesamento nell'età della tecnica | Carpi, Piazza dei Martiri |
| 15:00 | Luke Kemp — Collasso | Carpi, Piazza dei Martiri |
| 15:00 | Rosi Braidotti — Dissonanze e nomadismi | Sassuolo, Piazza Garibaldi |
| 16:30 | Valentina Moro — Teatro e politica (Lectio Michelina Borsari) | Modena, Piazza Grande |
| 18:00 | Adriana Cavarero — Un'incertezza costitutiva (diretta web) | Modena, Piazza Grande |
| 19:30 | Enzo Bianchi — Chiesa e Regno | Carpi, Piazza dei Martiri |
La lezione di Adriana Cavarero, sulla vulnerabilità dell'umano, chiude il pomeriggio di Piazza Grande ed è anche in diretta web.
Fuori dalle piazze ci sono sedi decentrate, e conviene saperlo prima: il Campo di Fossoli, l'ex campo di transito alle porte di Carpi, è la più impegnativa da raggiungere. Orari e relatori dei singoli appuntamenti in queste sedi non ci risultano confermati sulle schede ufficiali al 22 agosto: controllali sul programma completo prima di metterti in viaggio.
Muoversi fra le tre città
Non ci sono navette del festival. È la domanda che ci fanno di più e la risposta è secca: ci si arrangia con treno, autobus, bici o auto.
| Come | Modena → Carpi | Modena → Sassuolo |
|---|---|---|
| Treno | Linea Modena-Carpi-Mantova, una ventina di minuti | Linea locale da Modena Piazza Manzoni, circa mezz'ora |
| Taxi (convenzione festival) | 40 € | 40 € |
| Auto | ~18 km, ma parcheggio da cercare | ~17 km |
Le tariffe vengono dalla convenzione Co.Ta.Mo pubblicata dal festival: sono massime esigibili, escludono il bagaglio (0,50 € a collo) e prevedono un +20% con cinque o sei passeggeri. Una corsa dentro il centro di Modena o dalla stazione costa 7 euro nei feriali dalle 6 alle 21:30, 8 nei festivi, 9 di notte. Il ritorno da Sassuolo a Modena è tariffato 50 euro, non 40 (da Carpi, invece, 35): se conti di rientrare in taxi la sera, mettilo in conto. Radio Taxi Modena 059 374242, Carpi 059 353888. La pagina non riporta una data di aggiornamento: una telefonata prima di salire resta la buona idea di sempre.
Un'avvertenza che conta proprio in quel weekend: le corse festive sulle linee locali si diradano parecchio. Controlla gli orari della domenica su trenitaliatper.it prima di costruirci una giornata, e ricorda che la linea per Sassuolo parte da Modena Piazza Manzoni, non dalla stazione grande.
Mangiare durante il festival, senza perdere le lezioni
Il festival ha risolto il problema dei pasti con due formule.
La razionsufficiente è il cestino da asporto: prezzo mai superiore a 10 euro, contenuto a discrezione della bottega. A Modena si ritira al Mercato Albinelli, a due passi da Piazza Grande, presso una decina di banchi (Bertani Ristorazione, Bottega della Pasta, Vino e Tortellino e altri). Orari del mercato durante il festival: venerdì 7-15, sabato 7-19, domenica 8-15 (fonte ufficiale). A Carpi il punto è al Circolo Mattatoyo, 11:30-15:00 e 18:30-21:30 tutti e tre i giorni; a Sassuolo ci sono altri quattro punti, con orari diversi fra loro.
I menu filosofici sono la formula storica, nata nel 2001 da un'idea del filosofo e gourmet Tullio Gregory: una manciata di menu a tema — otto nell'ultima edizione documentata sul sito — serviti per tre giorni da ristoranti ed enoteche delle tre città, costruiti su prodotti modenesi: tortellini in brodo, bollito misto, gnocco ingrassato, Parmigiano, crostata di amarene brusche, con i Lambruschi del territorio. Il prezzo lo fissa il singolo locale e non è pubblicato centralmente: va chiesto quando prenoti. Una segnalazione onesta: al 22 agosto la pagina "cucina filosofica" del sito ufficiale riporta ancora i menu di un'edizione precedente, quindi trattala come indicazione di formato e non come elenco definitivo.
E poi c'è la strada normale: prenotare in trattoria. In quei tre giorni i locali del centro lavorano a ciclo continuo e senza prenotazione non si entra da nessuna parte; la nostra guida su dove mangiare a Modena ha orari, chiusure e chi non prende prenotazioni.
Non solo lezioni: mostre, concerti e seconda serata
Metà del festival non è filosofia. C'è un intero programma creativo — quasi quaranta fra mostre e installazioni secondo la stampa locale — che si visita senza code, e che spesso è la parte migliore per chi non vuole stare due ore in piedi.
Quelle che segnaliamo ai nostri ospiti:
- "Le acque del caos e l'ordine di Maat", la mostra del Museo Egizio di Torino a Palazzo dei Pio, a Carpi. La presentazione è venerdì 18 alle 19:00 e quel giorno la sede è aperta dalle 10:00 alle 23:00.
- "Pinocchio a rotta di collo" a Palazzo Santa Margherita, a Modena, sulle metamorfosi del burattino.
- "Nutrire l'utopia" a Palazzo dei Musei, sulle pratiche controculturali.
- Babylon 26 ai Giardini Ducali di Modena: la parte notturna, con Ninos du Brasil venerdì dalle 21:30.
- Le bancarelle dei libri in Piazza Grande e la piccola fiera del libro filosofico, che sono il modo migliore di riempire un'ora fra due lezioni.
In seconda serata l'appuntamento che abbiamo verificato è Federico Taddia, venerdì alle 22:00 in Piazza Grande; il sabato la programmazione notturna prosegue, ma i nomi vanno letti sul sito. Una precisazione, perché la si legge spesso in giro: nel programma 2026 non c'è nessuna "notte bianca" con quel nome. C'è una programmazione serale e notturna diffusa il venerdì e il sabato, che è un'altra cosa e non prevede negozi aperti tutta la notte.
Con i bambini
C'è un programma ragazzi vero, con laboratori e attività, e ha poli fissi: il Castello dei ragazzi a Palazzo dei Pio (Carpi), la Biblioteca dei ragazzi Leontine di Villa Giacobazzi (Sassuolo), i Musei del Duomo e Palazzo dei Musei a Modena. Funziona bene.
Le lezioni magistrali, no. Sono cinquanta minuti di parlato accademico, spesso in piedi, in una piazza piena. Sotto i dodici-tredici anni non reggono, e portarci un bambino significa uscire a metà disturbando chi resta. Meglio dividersi.
Se piove
Il piano B è già nel programma: quello che è previsto nelle piazze si sposta nelle tendostrutture, la Tenda di Piazza XX Settembre a Modena e la Tenda di Piazzale Re Astolfo a Carpi, che sono già sedi di programma. Due conseguenze pratiche: la capienza cala, quindi con la pioggia bisogna arrivare ancora prima, e le mostre al chiuso diventano la scelta giusta.
Cosa non aspettarsi, e per chi non è adatto
La parte che nessuna pagina sul festival scrive.
- Non è un festival da "vedere tutto". Con quasi duecento appuntamenti in tre città in parallelo, chiunque provi a inseguirli finisce per non ascoltarne davvero nessuno. Tre o quattro lezioni scelte bene valgono più di otto rincorse.
- Non è divulgazione leggera. Sono lezioni universitarie tenute in piazza: alcune limpide anche senza basi, altre dense e date per presupposte. Leggere le due righe di descrizione sulla scheda dell'evento evita quasi tutte le delusioni.
- Non è il weekend giusto se cerchi Modena tranquilla. Piazze piene, ristoranti pieni, code ovunque. Se il tuo obiettivo è il Duomo in silenzio e il Mercato Albinelli con calma, vieni un altro weekend: cosa vedere a Modena è scritto per quello.
- Non è comodo per chi fa fatica a stare in piedi. Ogni sede è dichiarata accessibile e prevede posti dedicati, ma i posti a sedere finiscono presto. Chiedi il posto dedicato al personale all'ingresso prima che la piazza si riempia, non dopo.
- Non venire in auto pensando di arrivare in piazza. Le ordinanze comunali su chiusure e sosta escono di solito a inizio settembre: quando arrivi, il centro è già un'altra cosa.
Dove dormire per scoprirlo
Il festivalfilosofia è il picco di occupazione dell'anno per gli alloggi modenesi. Non è un modo di dire: nell'edizione record del 2019 il festival ha superato le 206.000 presenze. L'offerta del centro storico è piccola rispetto a quella domanda, e chi prenota tardi finisce a Reggio Emilia o a Bologna e passa il weekend in treno.
Dormire dentro il centro cambia la giornata in modo concreto: arrivi in Piazza Grande un'ora prima senza averlo programmato, torni a casa fra due lezioni, ti cambi prima della serata, e non pensi all'ultimo treno mentre parla Enzo Bianchi. In tre giorni compressi come questi è la differenza fra seguire il festival e rincorrerlo.
Abbiamo quattro appartamenti nel centro storico. Due sono dentro la ZTL — Piazza Mazzini 43, che è a un paio di minuti a piedi da Piazza Grande, e via De' Correggi 10 — e per chi arriva in auto il permesso ZTL lo gestiamo noi, a 10 euro al giorno: con il pass la sosta dentro la zona a traffico limitato è gratuita, senza si paga sempre. Gli altri due sono sui viali, a Viale Vittorio Veneto 119 e 67: lì l'auto si lascia sotto il portone e per arrivarci non serve attraversare la ZTL, il che nel weekend del festival è un vantaggio che si sente. Da entrambi il centro è una passeggiata.
Si prenota direttamente con noi, senza commissioni di piattaforma, e siamo a un messaggio di distanza per il resto: dove parcheggiare, dove prenotare per cena, a che ora uscire di casa per una certa lezione. Non vendiamo tour, biglietti o transfer: ti spieghiamo come funziona la città e chi chiamare.
Guarda i nostri appartamenti a Modena, oppure parti da dove dormire a Modena se stai ancora scegliendo la zona. Se guidi, leggi prima come funziona la ZTL di Modena: nel weekend del festival è l'errore più caro che si possa fare.
Da leggere prima di partire
Se il festival è la ragione del viaggio ma vuoi far quadrare anche il resto: come arrivare a Modena risolve treni e taxi, Modena in un giorno si incastra bene nella mattina di venerdì, sapori di Modena ti dice cosa stai per mangiare nei menu filosofici. E una coincidenza che vale la pena conoscere: Acetaie Aperte cade l'ultima domenica di settembre, nel 2026 il 27, una settimana dopo il festival (la data va confermata sul sito dell'iniziativa) — se hai margine sulle date, visitare un'acetaia è il modo migliore di allungare il viaggio. Per i buchi fra una lezione e l'altra, Modena nascosta funziona meglio dei musei, che in quei giorni sono pieni. Se vuoi scegliere partendo dai nomi, abbiamo messo in fila i relatori del festivalfilosofia 2026.
Domande frequenti
Quando è il festivalfilosofia 2026 e qual è il tema? Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, fra Modena, Carpi e Sassuolo. È la 26ª edizione e il tema è il caos, inteso non come confusione ma come principio generatore. Le prime lezioni partono venerdì alle 10:00 e l'ultima è domenica alle 19:30 a Carpi, con Enzo Bianchi. Venerdì e sabato talk, reading e concerti proseguono fino a tarda notte.
Il festivalfilosofia è gratuito e serve prenotare? È gratuito e non si prenota: il sito ufficiale scrive che l'ingresso è gratuito a tutte le iniziative del programma, lezioni e mostre comprese. L'unico limite è la capienza, perché l'accesso in platea viene sospeso al raggiungimento del limite di sicurezza. L'unico canale di prenotazione è quello per le scuole, valido solo per il venerdì mattina.
Quanto prima conviene arrivare per una lezione in Piazza Grande? Per i nomi più noti — Cacciari, Ravasi, Recalcati, Ferraris, Galimberti — conta un'ora, un'ora e un quarto. Per una piazza minore o sotto la tenda bastano 30-40 minuti, per la mattina o per le sedi di Carpi e Sassuolo anche 20-30. Se arrivi tardi non hai perso la lezione: quelle del mattino e del pomeriggio vanno in contemporanea su grandi schermi in altre location.
Si riescono a seguire Modena, Carpi e Sassuolo nello stesso giorno? Tecnicamente sì, praticamente no. Le tre città vanno in parallelo, non in sequenza: alle 15:00 di venerdì ci sono tre lezioni contemporanee, una per città. Sabato alle 18:00 Ferraris è in Piazza Grande a Modena e Cacciari in Piazza dei Martiri a Carpi. Chi si sposta passa la giornata in viaggio e arriva tardi ovunque. Meglio una città per giornata.
Come ci si sposta fra le tre città? Non ci sono navette del festival. Modena e Carpi sono collegate dalla ferrovia Modena-Carpi-Mantova, con un viaggio di una ventina di minuti; Modena e Sassuolo dalla linea locale che parte da Modena Piazza Manzoni, circa mezz'ora. Verifica sempre le corse festive, che si diradano. In taxi la convenzione Co.Ta.Mo del festival fissa 40 euro da Modena a Carpi o a Sassuolo, e 7 euro per una corsa dentro il centro di Modena.
Dove si mangia durante il festival? Due strade. La razionsufficiente è il cestino da asporto pensato per chi non vuole perdere lezioni: prezzo mai superiore a 10 euro, a Modena si ritira alle botteghe del Mercato Albinelli, aperto venerdì 7-15, sabato 7-19 e domenica 8-15. Oppure i menu filosofici, proposte a tema servite da ristoranti ed enoteche delle tre città: il prezzo lo fa il singolo locale e va chiesto quando prenoti.
Il festivalfilosofia è adatto ai bambini? Sì, ma con il programma giusto: c'è una sezione dedicata di laboratori e attività, con poli fissi al Castello dei ragazzi di Palazzo dei Pio a Carpi, alla Biblioteca dei ragazzi Leontine di Villa Giacobazzi a Sassuolo, ai Musei del Duomo e a Palazzo dei Musei a Modena. Le lezioni magistrali sono un'altra cosa: cinquanta minuti in piedi in una piazza affollata non reggono sotto i dodici-tredici anni.
Quando conviene prenotare da dormire a Modena per il festival? Con settimane di anticipo, e più sei vicino al centro prima devi muoverti. È il picco di occupazione dell'anno per la ricettività modenese: nell'edizione record del 2019 il festival ha superato le 206.000 presenze, e l'offerta del centro storico è piccola rispetto a quella domanda. Chi prenota tardi finisce a Reggio Emilia o a Bologna, e passa i tre giorni in treno.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso.
Quando è il festivalfilosofia 2026 e qual è il tema?
Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, fra Modena, Carpi e Sassuolo. È la 26ª edizione e il tema è il caos, inteso non come confusione ma come principio generatore. Le prime lezioni partono venerdì alle 10:00 e l'ultima è domenica alle 19:30 a Carpi, con Enzo Bianchi. Venerdì e sabato talk, reading e concerti proseguono fino a tarda notte.
Il festivalfilosofia è gratuito e serve prenotare?
È gratuito e non si prenota: il sito ufficiale scrive che l'ingresso è gratuito a tutte le iniziative del programma, lezioni e mostre comprese. L'unico limite è la capienza, perché l'accesso in platea viene sospeso al raggiungimento del limite di sicurezza. L'unico canale di prenotazione è quello per le scuole, valido solo per il venerdì mattina.
Quanto prima conviene arrivare per una lezione in Piazza Grande?
Per i nomi più noti — Cacciari, Ravasi, Recalcati, Ferraris, Galimberti — conta un'ora, un'ora e un quarto. Per una piazza minore o sotto la tenda bastano 30-40 minuti, per la mattina o per le sedi di Carpi e Sassuolo anche 20-30. Se arrivi tardi non hai perso la lezione: quelle del mattino e del pomeriggio vanno in contemporanea su grandi schermi in altre location.
Si riescono a seguire Modena, Carpi e Sassuolo nello stesso giorno?
Tecnicamente sì, praticamente no. Le tre città vanno in parallelo, non in sequenza: alle 15:00 di venerdì ci sono tre lezioni contemporanee, una per città. Sabato alle 18:00 Ferraris è in Piazza Grande a Modena e Cacciari in Piazza dei Martiri a Carpi. Chi si sposta passa la giornata in viaggio e arriva tardi ovunque. Meglio una città per giornata.
Come ci si sposta fra le tre città?
Non ci sono navette del festival. Modena e Carpi sono collegate dalla ferrovia Modena-Carpi-Mantova, con un viaggio di una ventina di minuti; Modena e Sassuolo dalla linea locale che parte da Modena Piazza Manzoni, circa mezz'ora. Verifica sempre le corse festive, che si diradano. In taxi la convenzione Co.Ta.Mo del festival fissa 40 euro da Modena a Carpi o a Sassuolo, e 7 euro per una corsa dentro il centro di Modena.
Dove si mangia durante il festival?
Due strade. La razionsufficiente è il cestino da asporto pensato per chi non vuole perdere lezioni: prezzo mai superiore a 10 euro, a Modena si ritira alle botteghe del Mercato Albinelli, aperto venerdì 7-15, sabato 7-19 e domenica 8-15. Oppure i menu filosofici, proposte a tema servite da ristoranti ed enoteche delle tre città: il prezzo lo fa il singolo locale e va chiesto quando prenoti.
Il festivalfilosofia è adatto ai bambini?
Sì, ma con il programma giusto: c'è una sezione dedicata di laboratori e attività, con poli fissi al Castello dei ragazzi di Palazzo dei Pio a Carpi, alla Biblioteca dei ragazzi Leontine di Villa Giacobazzi a Sassuolo, ai Musei del Duomo e a Palazzo dei Musei a Modena. Le lezioni magistrali sono un'altra cosa: cinquanta minuti in piedi in una piazza affollata non reggono sotto i dodici-tredici anni.
Quando conviene prenotare da dormire a Modena per il festival?
Con settimane di anticipo, e più sei vicino al centro prima devi muoverti. È il picco di occupazione dell'anno per la ricettività modenese: nell'edizione record del 2019 il festival ha superato le 206.000 presenze, e l'offerta del centro storico è piccola rispetto a quella domanda. Chi prenota tardi finisce a Reggio Emilia o a Bologna, e passa i tre giorni in treno.
Dormi in centro, gira Modena a piedi.
I nostri appartamenti sono tutti dentro il centro storico: esci dal portone e sei già in mezzo a quello che hai appena letto. Niente ZTL da decifrare, niente parcheggio da cercare ogni mattina.



