Mercato Albinelli: orari veri, cosa si compra e a che ora andarci
FNFrancesco NoliLa risposta breve
I banchi del Mercato Albinelli sono aperti dal lunedì al sabato dalle 7:00 alle 15:00 e la domenica restano chiusi: chi arriva nel pomeriggio trova le saracinesche abbassate. Dal 15 settembre alla fine di maggio il sabato si tira fino alle 19:00. Dentro ci sono 49 banchi alimentari e 6 fra bar e locali di ristorazione, e questi ultimi sono aperti tutti i giorni, domenica compresa, a pranzo e a cena. L'ora giusta per fare la spesa è fra le 7:30 e le 10:00 di un giorno feriale; il sabato mattina è il momento più affollato della settimana.

I banchi aprono alle 7 e chiudono alle 15, la domenica sono chiusi. Cosa si compra, quanto costa, dove si mangia dentro e a che ora conviene andarci.
Il modo più veloce per sprecare una mattina a Modena è arrivare al Mercato Albinelli alle tre del pomeriggio. Alle 15:00 i banchi chiudono, e la domenica non aprono affatto: chi si presenta fuori orario trova un edificio bello e vuoto, con le saracinesche abbassate e i sei locali di ristorazione accesi in mezzo al silenzio.
Qui trovi gli orari veri, com'è fatto dentro, cosa si compra e in che reparto, a che ora andarci e a che ora è inutile, dove si mangia sul posto e come si usa il mercato se hai una cucina in appartamento. Dati verificati ad agosto 2026 sulle pagine ufficiali del mercato, linkate dove serve — comprese le contraddizioni, che ci sono.
Gli orari, e perché quasi tutti li sbagliano
I banchi alimentari sono aperti dal lunedì al sabato, dalle 7:00 alle 15:00. La domenica sono chiusi. Dal 15 settembre alla fine di maggio il sabato l'orario si estende fino alle 19:00: è l'unica variazione stagionale prevista, e vale solo per quel giorno.
I locali di ristorazione interni hanno un orario tutto loro: tutti i giorni, domenica compresa, 12:00-15:00 e 18:30-23:00. È la ragione per cui la domenica il mercato non è chiuso — è un posto diverso, dove si mangia e non si compra.
| Banchi alimentari | Bar e ristoranti interni | |
|---|---|---|
| Lunedì-venerdì | 7:00 – 15:00 | 12:00 – 15:00 e 18:30 – 23:00 |
| Sabato (giugno – 14 settembre) | 7:00 – 15:00 | 12:00 – 15:00 e 18:30 – 23:00 |
| Sabato (15 settembre – 31 maggio) | 7:00 – 19:00 | 12:00 – 15:00 e 18:30 – 23:00 |
| Domenica | chiuso | 12:00 – 15:00 e 18:30 – 23:00 |
Due avvertenze, perché è il dato più consultato di questa pagina.
La prima: il sito ufficiale non dice la stessa cosa in tutte le sue pagine. La pagina dedicata agli orari indica lunedì-sabato 7:00-15:00, mentre "dove siamo" e "contatti" indicano lunedì-venerdì 7:00-14:00 e sabato 7:00-18:00. Pubblichiamo la versione della pagina orari, che è quella specifica e la stessa che riporta Visit Modena. Se arrivi verso l'una, tienine conto.
La seconda: è l'orario dell'edificio, non del singolo banco. Chi finisce la merce alle 13:30 chiude alle 13:30, e la pescheria chiude quasi sempre per prima. Se punti a un banco preciso, vai la mattina.
Una cosa che non troverai scritta qui, anche se la trovi altrove: le presunte aperture serali dei banchi il venerdì e il sabato. Iniziative del genere sono esistite, ma non compaiono né nella pagina orari né nell'agenda eventi 2026. La sera, dentro l'Albinelli, sono aperti i sei locali di ristorazione: quello è certo.
Le chiusure festive del 2026
Il mercato pubblica un calendario delle chiusure dei banchi. Per il 2026: 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 25 e 26 dicembre e 31 dicembre.
Da qui a fine anno restano 1 novembre, 25 e 26 dicembre e 31 dicembre. Il 1 novembre cade di domenica, quando i banchi sarebbero chiusi comunque; il 26 dicembre cade di sabato, e quello sì toglie una spesa a molti.
Il calendario riguarda i banchi. I locali di ristorazione decidono per conto proprio, e per quelli l'unica verifica affidabile è una telefonata.
Com'è fatto dentro
L'edificio fu inaugurato il 28 ottobre 1931, su progetto dell'ufficio tecnico del Comune di Modena con l'ingegner Eugenio Marchi — un nome che quasi nessuna guida cita e che sta sulla pagina di storia del mercato. Prima il mercato si teneva all'aperto in Piazza Grande: l'idea di coprirlo nasce per ragioni di igiene sotto il sindaco Luigi Albinelli, in carica dal 1900 al 1908.
Entrando trovi uno spazio unico e alto, scandito da pilastri slanciati e capriate in ferro e ghisa. La luce arriva dall'alto ed è diffusa: è il motivo per cui si vede bene la merce anche in una giornata grigia di novembre. Lo stile è tardo Liberty, le botteghe in muratura conservano le vecchie insegne in nero e oro, e restano i banchi del pesce in marmo chiaro di Verona.
Al centro c'è la fontana in travertino con la statua in bronzo della "Fanciullina con canestro di frutta" di Giuseppe Graziosi; in dialetto è la ragazola. Serviva a lavare frutta e verdura, oggi serve a darsi appuntamento: è il punto in cui dire "ci vediamo lì".
Il mercato è riconosciuto bene di interesse nazionale, ma sull'anno le fonti non concordano: il sito del mercato indica il 1997, Visit Modena il 1990. Dichiara 1.600.000 visitatori nel 2025: non è un posto segreto, ma i corridoi sono larghi e non è mai soffocante come i mercati coperti delle città più grandi.
Quanti banchi ci sono, e cosa vendono
Il conto che torna è 49 banchi alimentari più 6 fra bar e locali di ristorazione: 55 operatori. È il numero della home page e della pagina di storia. Su un'altra pagina dello stesso sito compare però la cifra di 65 esercenti: 49 più 6 fa 55, quindi pubblichiamo 55 e ti segnaliamo la discrepanza invece di nasconderla.
Le merceologie, secondo la presentazione ufficiale:
| Reparto | Cosa ci trovi | Perché ci vai |
|---|---|---|
| Frutta e verdura | il gruppo più numeroso, con banchi biologici e verdure già pulite | stagione locale, e insalate pronte se cucini poco |
| Salumeria | prosciutto di Modena, salame, mortadella, ciccioli, cotechino, zampone | l'affettato al momento è metà del motivo per venire |
| Formaggi | Parmigiano Reggiano di varie stagionature, latticini, formaggi italiani ed esteri | ti fanno assaggiare, ed è lì che capisci la differenza fra 24 e 36 mesi |
| Pasta fresca | tortellini, tortelloni, tagliatelle, passatelli, gnocchi, lasagne | il reparto per cui un ospite con la cucina entra qui |
| Macelleria | bovino, suino, polleria, coniglio, selvaggina e carne equina | tagli che al supermercato non ci sono, e istruzioni per cuocerli |
| Pescheria | pesce dell'Adriatico, gastronomia di mare, sughi pronti | è il reparto che chiude prima: vai presto |
| Panetteria | pane, focacce, grissini, pizza, gnocco, bensone | il pane emiliano è asciutto e croccante: fatti consigliare |
| Gastronomia | piatti pronti di carne, pesce e vegetali, e un banco interamente vegetale | cena risolta senza accendere i fornelli |
| Dolciumi e specialità | pasticceria, rosticceria, sott'oli, sottaceti | i sott'oli sono il souvenir che regge la valigia |
| Farine e cereali | il mulino del mercato: farine, cereali, frutta secca | è l'unico banco del genere fra i 49 |
| Enoteca | Lambrusco e vini del territorio | la bottiglia da bere stasera, non da collezione |
| Edicola | giornali, mappe, libri, souvenir | ed è il punto in cui si prenota il taxi |
Una cosa che il mercato non ha: banchi di fiori. È un mercato alimentare e basta. C'è invece una macelleria equina, che in Emilia è normale e spiazza parecchi visitatori stranieri: non è folklore, è un reparto di macelleria come gli altri.
Le sei cose che ha senso comprare
Non tutto quello che si vende qui vale un viaggio. Questo sì.
Il Parmigiano Reggiano, chiesto per stagionatura. Non dire "un pezzo di parmigiano": dì quanti mesi vuoi. Il 24 mesi è quello da tavola e da grattugia; sopra i 36 è più asciutto e granuloso, ed è quello da scaglie. Fatti dare il sottovuoto se devi viaggiare. Come cambia il prezzo salendo di stagionatura, con i listini rilevati allo spaccio, sta nell'articolo sulla visita a un caseificio.
I tortellini freschi. La dose giusta è 100 grammi a persona se li fai in brodo: sembra poco ed è corretto, e chi te li vende te lo confermerà. Al massimo 120, non di più.
Il salume affettato al momento. Prosciutto di Modena, salame, ciccioli. Chiedi lo spessore e falli mettere su carta, non in vaschetta.
L'aceto balsamico, distinguendo i due prodotti. L'Aceto Balsamico di Modena IGP è il condimento quotidiano, in bottiglia grande, e costa poco. L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP invecchia almeno dodici anni in batteria di botti e si vende solo nella bottiglietta sferica disegnata da Giugiaro, sigillata dal consorzio. Se ti offrono il Tradizionale fuori da quella bottiglia, non è Tradizionale: la differenza, etichetta per etichetta, è in aceto balsamico, l'oro nero.
Il Lambrusco, sapendo quale. Il Sorbara è chiaro e leggero e sta bene con i salumi; il Grasparossa di Castelvetro è scuro e più corposo, ed è quello da gnocco fritto. In entrambi i casi qui è secco, non la versione dolce che si trova all'estero — i sapori di Modena entra nel merito.
Un piatto pronto della gastronomia. Erbazzone, arrosti, verdure sott'olio, sughi: la spesa che trasforma un appartamento con cucina in una cena seduta senza cucinare.
Quanto costa
Il Mercato Albinelli non pubblica alcun listino, e i prezzi cambiano da banco a banco e con la stagione. Non abbiamo rilevato prezzi banco per banco e non ce li inventiamo: quelli qui sotto sono ordini di grandezza, buoni per capire se una cifra è sensata e nient'altro.
| Prodotto | Ordine di grandezza | Nota |
|---|---|---|
| Tortellini freschi fatti a mano | qualche decina di euro al chilo | la pasta ripiena industriale del supermercato costa circa la metà |
| Parmigiano Reggiano | allo spaccio di caseificio, ad agosto 2026, il 24 mesi stava sui 23,80 €/kg e il 36 mesi sui 25,80 | al banco si paga di più: lo spaccio è il pavimento del prezzo, non il prezzo |
| Aceto Balsamico di Modena IGP | pochi euro a bottiglia | condimento da tutti i giorni |
| Aceto Balsamico Tradizionale DOP | decine di euro per 100 ml | prodotto diverso, non una versione cara del primo |
Che il mercato sia caro rispetto al supermercato è vero, e stai comprando un'altra cosa: se il tuo obiettivo è la spesa a basso costo per una settimana, qui prendi pane, pasta fresca e salume, e il resto altrove.
Pagamenti: in Italia l'accettazione dei pagamenti elettronici è obbligatoria per tutti gli esercenti dal 30 giugno 2022, quindi la carta va accettata. Per tre euro di verdura, però, il contante resta più rapido per tutti, coda inclusa.
A che ora andarci — e quando è inutile
| Fascia | Com'è | Per chi |
|---|---|---|
| 7:00 – 8:00, feriale | banchi appena aperti, quasi solo modenesi con la borsa | vedere il mercato come funziona davvero |
| 8:00 – 10:00, feriale | merce completa, poca coda, banchisti che hanno tempo di parlare | chi deve comprare |
| 10:00 – 13:30 | si riempie, arrivano i gruppi, i locali servono il pranzo | chi viene per mangiare o guardare |
| 13:30 – 15:00 | qualche banco chiude, il pesce ha spesso finito | rischioso se cerchi qualcosa di preciso |
| Sabato mattina | il picco della settimana | atmosfera sì, code anche |
| Sabato pomeriggio, 15 set – 31 mag | aperto fino alle 19:00, molto più calmo | il compromesso che quasi nessuno conosce |
| Dopo le 15:00 | banchi chiusi | inutile, se non per mangiare |
| Domenica | banchi chiusi tutto il giorno | solo i locali interni |
La regola che diamo agli ospiti: se vuoi comprare, vai un martedì alle otto e mezza; se vuoi il mercato pieno di gente, il sabato alle dieci; se sono le tre del pomeriggio, non andare.
Dove si mangia dentro
Sono sei, con orario indipendente da quello dei banchi e aperti anche la domenica.
| Locale | Cosa fa | Telefono |
|---|---|---|
| Bar Schiavoni | il bar storico del mercato: caffetteria, panini, vini. Mercoledì e venerdì frittelle di baccalà | 059 243 073 |
| Alvinelli | mescita di vini naturali e cucina | 353 429 9567 |
| Antica Bottega | piatti della tradizione del territorio, aperitivi, stuzzicheria | 059 830 3299 |
| Artigiani del gusto | enoteca e specialità enogastronomiche da mangiare sul posto | — |
| MozzaBella | pizza, pizza fritta, taglieri, aperitivi | 059 233 016 |
| Salsedine | cucina e gastronomia di pesce, più gnocco e tigelle | 329 415 1570 |
Anche sugli orari dei locali il sito ufficiale non è coerente: la home page indica 11:00-15:00 e 18:30-22:30, la pagina orari 12:00-15:00 e 18:30-23:00, e avverte essa stessa che sono indicativi. Se hai una cena da programmare, chiama il numero qui sopra.
Poco più avanti sulla stessa via, Trattoria Aldina sta al primo piano di via Albinelli 40: solo pranzo, lunedì-sabato, senza prenotazioni. Mercato la mattina e pranzo lì a mezzogiorno è la combinazione più ovvia della zona — orari, giorni di chiusura e le altre trattorie stanno in dove mangiare a Modena.
Se hai una cucina: come si usa davvero
È il modo in cui il mercato smette di essere una visita e diventa utile. Il giro della spesa, in venti minuti:
- Pasta fresca: tortellini, 100 grammi a testa. Chiedi anche il brodo, se il banco lo fa.
- Formaggi: un Parmigiano da grattugia, più uno più stagionato da scaglie.
- Salumeria: un affettato misto per l'antipasto o per il pranzo del giorno dopo.
- Panetteria: pane per la sera, e il bensone se vuoi provare qualcosa di locale.
- Frutta e verdura: solo quello che consumi in due giorni.
- Enoteca: una bottiglia di Lambrusco, Grasparossa se hai preso salumi.
Come si cuociono i tortellini in brodo, che è la domanda che riceviamo più spesso: brodo in ebollizione, tre o quattro minuti da quando tornano a galla, si servono nel brodo. Non si scolano e non ci va la panna.
Fai la spesa entro sabato. La domenica chiudono i banchi, e con loro pane fresco, pasta fresca e salumi al taglio. Da metà settembre a fine maggio hai il sabato pomeriggio fino alle 19:00; d'estate no, quindi entro le 15:00.
Cosa regge il viaggio di ritorno. Reggono Parmigiano sottovuoto, balsamico, sott'oli, salumi interi, farine, frutta secca. Non reggono la pasta fresca ripiena senza frigo, i formaggi freschi, la gastronomia pronta. Se voli, il balsamico va in stiva.
Come ci si arriva, e la questione auto
Il mercato ha tre ingressi: quello principale di via Luigi Albinelli 13, con accesso per disabili, uno su via Mondatora e uno da piazza XX Settembre. L'ingresso è gratuito, a piedi sono cinque minuti da Piazza Grande, e le linee SETA 7, 11 e 12 fermano in via Emilia Centro. Rastrelliere per le bici a tutti gli ingressi.
In auto, la risposta breve è che non ci si arriva: il mercato è dentro il centro storico, zona a traffico limitato con telecamere ai varchi, attiva a Modena ventiquattro ore su ventiquattro. Si lascia la macchina fuori e si cammina. I due riferimenti che indica il mercato stesso sono il parcheggio interrato del Parco Novi Sad, a circa dieci minuti a piedi, e piazza Matteotti, a otto. Tariffe, massimali e il confronto fra strutture e strisce blu stanno in dove parcheggiare in centro; varchi, permessi e multe in come funziona la ZTL. Vale la pena leggerli prima di partire: qui la multa arriva mesi dopo, per posta.
Comodità poco nota: il taxi si prenota dentro il mercato, all'edicola, e il mercato indica uno sconto di un euro a corsa sul radiotaxi cittadino. Utile se hai comprato più di quanto pensavi.
Cosa non vale la pena, e per chi non è adatto
La parte che nessuna guida scrive.
- Non venire per la spesa low cost. Non è un discount: prezzi da negozio specializzato. Se il budget comanda, prendi qui due o tre cose e il resto al supermercato.
- Non venire di pomeriggio. È l'errore numero uno: dopo le 15:00 l'edificio senza banchi in funzione è solo un bell'edificio.
- Non venire la domenica aspettandoti un mercato. Aprono i sei locali di ristorazione, e basta.
- Non è una food hall. Niente sgabelli davanti a ogni banco, nessun percorso degustazione: è un mercato dove i modenesi comprano la cena, con sei locali dentro. Se hai in testa i mercati riconvertiti a food court, qui non li trovi.
- Non è il posto per i fiori, né per i souvenir non alimentari. L'unico banco che vende mappe, libri e oggetti è l'edicola.
- Con passeggino, la mattina presto sì, il sabato a mezzogiorno molto meno: i corridoi sono larghi ma la gente è tanta.
- Se sei vegetariano o vegano mangi bene: c'è un banco interamente vegetale e i reparti di frutta, verdura e formaggi sono ampi. Ma la vetrina prevalente resta fatta di maiale, uova e brodo.
- Prima di fotografare un banco, chiedi. È buona educazione ovunque, e qui i banchisti stanno lavorando in coda.
Una data da segnare: i 95 anni
Il 28 ottobre 2026, un mercoledì, il mercato compie 95 anni dall'inaugurazione, e l'anniversario è in agenda come "I 95 anni del Mercato Albinelli", a mezzogiorno. Prima ci sono un laboratorio per bambini il 19 settembre alle 16:00, "Il Mercato informa" il 24 settembre dalle 9:30 alle 13:00 e "Fuori Bolla" il 2 e 3 ottobre. Il programma di dettaglio esce a ridosso: la fonte è la pagina eventi, non i siti di terze parti.
Dove dormire per usarlo davvero
Il mercato conviene se ci arrivi a piedi e ci puoi tornare due volte, e conviene molto di più se hai una cucina.
I nostri quattro appartamenti sono nel centro storico o sui viali che lo circondano, tutti con cucina attrezzata, e li affittiamo direttamente, senza commissioni di piattaforma. Prima dell'arrivo ti diciamo cosa è aperto nelle tue date, che attorno a Ferragosto e a Natale è metà del problema. Puoi vedere tutti gli appartamenti o partire da dove dormire a Modena se stai ancora scegliendo la zona.
Se il mercato è il motivo per cui vieni, il più vicino è l'attico in Piazza Mazzini: pochi minuti a piedi dall'ingresso di piazza XX Settembre, cioè scendere alle otto, comprare e risalire prima di colazione. È però senza ascensore, e con la spesa pesante le scale si sentono. Sta dentro la ZTL, quindi se arrivi guidando la targa va comunicata: come funziona la ZTL spiega la procedura e quanto costa.
Se invece con la ZTL non vuoi avere niente a che fare, Modena Prestige è sui viali, fuori dalla zona: piano terra — sei gradini all'ingresso, non zero — con il parcheggio pubblico davanti al portone. Lasci la macchina lì, nessun permesso da chiedere, e al mercato ci arrivi a piedi in una decina di minuti.
Da leggere prima di andare
I sapori di Modena spiega i piatti che incontrerai sui banchi, gnocco fritto e tigelle risolve la confusione fra i due, visitare un'acetaia e un caseificio di Parmigiano sono le mattine fuori città che valgono l'auto, e Modena in un giorno è già organizzata a orari — con il mercato all'inizio, dove deve stare.
Domande frequenti
Che orari fa il Mercato Albinelli? I banchi sono aperti dal lunedì al sabato dalle 7:00 alle 15:00, domenica chiuso. Dal 15 settembre alla fine di maggio il sabato si prosegue fino alle 19:00. È l'orario dell'edificio: il singolo banco può chiudere prima se ha finito la merce.
Il Mercato Albinelli è aperto la domenica? I banchi no, sono chiusi tutte le domeniche. I sei locali di ristorazione interni sì: la pagina orari li indica aperti sette giorni su sette, 12:00-15:00 e 18:30-23:00. La domenica il mercato è un posto dove si mangia, non dove si fa la spesa.
A che ora conviene andare al Mercato Albinelli? Fra le 7:30 e le 10:00 di un giorno feriale, se vuoi comprare: banchi pieni, poca coda, pubblico quasi tutto modenese. Il sabato mattina è il picco della settimana. Dopo le 14:00 diversi banchi stanno già chiudendo.
Quanti banchi ci sono al Mercato Albinelli e cosa vendono? Il mercato dichiara 49 banchi alimentari più 6 fra bar e ristoranti, per 55 operatori. Le merceologie sono pane, frutta e verdura, pasta fresca, formaggi, salumi, carne, pesce, dolci e vini, più farine e cereali e un'edicola. Non ci sono banchi di fiori.
Si può mangiare dentro il Mercato Albinelli? Sì, in sei locali interni: Bar Schiavoni, Alvinelli, Antica Bottega, Artigiani del gusto, MozzaBella e Salsedine. Sono aperti anche la domenica e la sera, quando i banchi sono chiusi. Diversi banchi di gastronomia vendono piatti pronti da asporto, ma con l'orario dei banchi.
Si paga con la carta al Mercato Albinelli? In Italia l'accettazione dei pagamenti elettronici è obbligatoria per tutti gli esercenti dal 30 giugno 2022, quindi la carta va accettata. Detto questo, per importi da pochi euro il contante resta più rapido per tutti: venti o trenta euro in tasca fanno comodo.
Quando è chiuso il Mercato Albinelli nel 2026? Il calendario ufficiale delle chiusure festive dei banchi per il 2026 comprende 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 25 e 26 dicembre, 31 dicembre. Riguarda i banchi: i locali di ristorazione decidono per conto proprio e vanno chiamati.
Come si arriva al Mercato Albinelli in auto? Non ci si arriva: il mercato è dentro il centro storico, zona a traffico limitato attiva 24 ore su 24 e controllata da telecamere ai varchi. Si lascia l'auto fuori — il parcheggio interrato del Parco Novi Sad è a dieci minuti a piedi, piazza Matteotti a otto — e si cammina. Chi alloggia in una struttura ricettiva dentro la ZTL può entrare, ma è la struttura a dover comunicare la targa alla Polizia municipale.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso.
Che orari fa il Mercato Albinelli?
I banchi sono aperti dal lunedì al sabato dalle 7:00 alle 15:00, domenica chiuso. Dal 15 settembre alla fine di maggio il sabato si prosegue fino alle 19:00. È l'orario dell'edificio: il singolo banco può chiudere prima se ha finito la merce.
Il Mercato Albinelli è aperto la domenica?
I banchi no, sono chiusi tutte le domeniche. I sei locali di ristorazione interni sì: la pagina orari li indica aperti sette giorni su sette, 12:00-15:00 e 18:30-23:00. La domenica il mercato è un posto dove si mangia, non dove si fa la spesa.
A che ora conviene andare al Mercato Albinelli?
Fra le 7:30 e le 10:00 di un giorno feriale, se vuoi comprare: banchi pieni, poca coda, pubblico quasi tutto modenese. Il sabato mattina è il picco della settimana. Dopo le 14:00 diversi banchi stanno già chiudendo.
Quanti banchi ci sono al Mercato Albinelli e cosa vendono?
Il mercato dichiara 49 banchi alimentari più 6 fra bar e ristoranti, per 55 operatori. Le merceologie sono pane, frutta e verdura, pasta fresca, formaggi, salumi, carne, pesce, dolci e vini, più farine e cereali e un'edicola. Non ci sono banchi di fiori.
Si può mangiare dentro il Mercato Albinelli?
Sì, in sei locali interni: Bar Schiavoni, Alvinelli, Antica Bottega, Artigiani del gusto, MozzaBella e Salsedine. Sono aperti anche la domenica e la sera, quando i banchi sono chiusi. Diversi banchi di gastronomia vendono piatti pronti da asporto, ma con l'orario dei banchi.
Si paga con la carta al Mercato Albinelli?
In Italia l'accettazione dei pagamenti elettronici è obbligatoria per tutti gli esercenti dal 30 giugno 2022, quindi la carta va accettata. Detto questo, per importi da pochi euro il contante resta più rapido per tutti: venti o trenta euro in tasca fanno comodo.
Quando è chiuso il Mercato Albinelli nel 2026?
Il calendario ufficiale delle chiusure festive dei banchi per il 2026 comprende 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 25 e 26 dicembre, 31 dicembre. Riguarda i banchi: i locali di ristorazione decidono per conto proprio e vanno chiamati.
Come si arriva al Mercato Albinelli in auto?
Non ci si arriva: il mercato è dentro il centro storico, zona a traffico limitato attiva 24 ore su 24 e controllata da telecamere ai varchi. Si lascia l'auto fuori — il parcheggio interrato del Parco Novi Sad è a dieci minuti a piedi, piazza Matteotti a otto — e si cammina. Chi alloggia in una struttura ricettiva dentro la ZTL può entrare, ma è la struttura a dover comunicare la targa alla Polizia municipale.
Mangi bene, poi torni a casa a piedi.
Il Mercato Albinelli, le trattorie del centro e i banchi del Lambrusco sono tutti a pochi minuti dai nostri appartamenti. Dopo una cena come si deve, non dover guidare è metà del piacere.



